Martinsicuro: DESAstudio di Norma Campli vince per il secondo anno consecutivo il premio Best of Houzz

Spesso sentiamo in televisione politici, intellettuali, sociologi parlare del fenomeno dei “cervelli in fuga”. Giovani talentuosi costretti ad allontanarsi dal proprio paese per mettere a frutto le conoscenze e le competenze acquisite nel corso di lunghi anni di studio. Non sempre però bisogna guardare oltreoceano per trovare un porto sicuro e investire sulle proprie capacità.

A Martinsicuro un giovane architetto, classe ’82, con grinta, passione e tenacia mette a frutto quotidianamente nel suo studio di architettura, le sue competenze ottenendo riconoscimenti internazionali. Stiamo parlando dell’architetto Norma Campli che ha ricevuto per il secondo anno di seguito l’ambito premio “Best of Houzz Service”.

Il riconoscimento “Best OF Houzz” è conferito annualmente su Houzz, la piattaforma leader mondiale nell’arredamento, progettazione e ristrutturazione degli interni ed esterni, a due categorie: Design e Service (Soddisfazione clienti). Il Best OF Houzz Service(Soddisfazione clienti) assegna il riconoscimento ad architetti, interior design, specializzati in architettura e arredamento basandosi  su più fattori, tra cui il numero e la qualità delle recensioni ricevute dal professionista durante il 2016 da parte dei clienti con cui ha lavorato.

DESAstudio di Martinsicuro fondato dall’architetto Campli, ha ricevuto per il secondo anno consecutivo tale prestigioso riconoscimento. DESAstudio, spiega l’architetto, è nato per coniugare desideri, estetica e funzionalità rendendo cosi ogni lavoro personalizzato e unico. Nel comunicato inviato dai responsabili di Houzz si legge: “Siamo felici di nominare DESAstudio di Norma Campli votato come uno dei professionisti “Best of Houzz” dalla nostra grande community di proprietari di casa e appassionati di design.”

Abbiamo contattato Norma Campli per avere dalla sua viva voce un commento a proposito:

– Come ti senti ad aver ricevuto per il secondo anno consecutivo questo illustre premio?

-Inutile dire che sono contentissima di ricevere per la seconda volta questo premio grazie alle recensioni dei miei clienti. Il premio è arrivato inaspettatamente come il primo e avere un riscontro cosi positivo mi riempie di gioia.

-Qual è la formula vincente del tuo studio e di te come architetto, nell’avere un così bel riscontro tra i tanti clienti e partner?

-Sono sincera, non so qual è la mia formula vincente per avere un cosi bel riscontro. Non metto in atto alcuna “strategia” per rapportarmi e avvicinarmi al modo di essere dei miei clienti. Cerco solo di essere me stessa, di capire bene cosa si aspettano dalla mia progettazione, come intendono la casa e i loro spazi. Sai spesso vengono da me coppie che si devono sposare o giovani che vanno a vivere da soli e quindi per loro la prima casa è qualcosa di grande, un passo importante verso l’indipendenza e/o verso una nuova vita a due. Nei primi incontri  amo sentirli parlare e lasciarmi affascinare dai loro desideri. Da quel che mi raccontano riesco a capire molte cose e la progettazione vien da se. Ristrutturare non è semplice e comporta un dispendio di energie psicologiche non indifferente, per non parlare dei costi. Per questo cerco di essere il più presente possibile, di risolvere e togliere ogni dubbio, sia tecnico che estetico, sulle scelte che si faranno e, cosa per me importantissima, faccio molta attenzione al budget prefissato. Tutto questo per far si che i loro sogni diventino realtà e che la loro casa sia davvero il nido che hanno sempre immaginato.

-Il senso dell’arte, il gusto, lo stile sono connotazioni storiche che ci rappresentano e caratterizzano come popolo agli occhi del mondo intero…esiste ancora questo spiccato senso estetico nelle richieste che ogni giorno ricevi o abbiamo abbandonato tali sottigliezze?

-Penso che ognuno abbia il proprio senso dell’arte, di stile e di gusto e possono essere tutti opinabili. Siamo bombardati da migliaia di immagini di interni e case di ogni genere e capita che le richieste che mi vengono fatte  non siano chiare sulla questione stile e estetica. Quando capita cerco di fare chiarezza e di indagare più nella personalità di chi ho di fronte. Non voglio assolutamente fare psicologia spicciola cerco solo, con alcune domande, di capire più a fondo cosa davvero piace e cosa no al mio interlocutore.Si fa sempre attenzione all’estetica, spesso non considerando la funzionalità che deve avere un determinato spazio. La tendenza è ” voglio una casa bella” da qui bisogna capire cosa per te sia “Bello”.

Salutiamo Norma e nel complimentarci ancora con lei, la ringraziamo sia per aver risposto alle nostre domande ma soprattutto per condividere con tutti i lettori del Martino i suoi utilissimi articoli…il talento, la passione non hanno confini e Norma ne è una prova!

Di Noris Cretone – 26 gennaio 2017

Fonte: Il Martino

http://www.ilmartino.it/2017/01/26/martinsicuro-desastudio-norma-campli-vince-secondo-anno-consecutivo-premio-best-of-houzz-design/