Il primo passo verso una ristrutturazione

Iniziare la ristrutturazione della propria casa comporta un grande dispendio di risorse e non meno importanti, di emozioni personali. Si tratta di un investimento sul nostro abitare, sugli spazi che ci circonderanno per gran parte della nostra vita, cosa non da poco.

In questa rubrica fatta di più articoli, vi darò dei consigli pratici su come avventurarvi in questo mondo.

1- AVERE DELLE IDEE DA ESPRIMERE

Il primo consiglio che vi posso dare è avere bene in mente quali interventi fare. Un conto è dare una rinfrescata con una nuova tinteggiatura, un conto è demolire delle pareti per riorganizzare lo spazio. In base a questo cambia il budget e cambiano molti altri aspetti organizzativi e leggi a  cui far riferimento. Ogni caso e ogni richiesta ha una o più soluzioni e tutto parte dalla planimetria della vostra casa. Quando non vedete più la luce in fondo al tunnel o non sapete più cosa scegliere fra le innumerevoli foto che avete salvato da internet o ritagliato dalle riviste, non preoccupatevi e chiedete aiuto.

2- CHIEDERE AIUTO AD UN PROFESSIONISTA

Quando ci si fa prendere la mano nella ricerca di cose che vi piacciono gli spunti possono essere tanti, anzi, troppi. Si può arrivare al punto in cui non saprete più come mettere ordine fra le innumerevoli idee. Le domande che vi farete per l’intera giornata sono del tipo“lo stile industriale di questa lampada starà bene affianco al divano dell’ 800?” e vi sembrerà di non venirne più a capo. Quando i nodi verranno al pettine, chiedete la mano di un professionista esperto nel settore.

E’ giusto, in una prima fase, fare piccoli progetti con la tua dolce metà o soli soletti ma fare tutto da soli è davvero un’impresa ardua. Inoltre sappiate che, a prescindere da piccoli lavori che rientrano in una ristrutturazione ordinaria, è obbligo di legge nominare un progettista. Potreste dire che sono di parte “un architetto cosa avrebbe potuto dire???”  ma la nomina di un progettista a lungo andare, vi porterà benefici, sia sulla riuscita finale dei lavori che sulla vostra salute psico-fisica. Meno stress portato da burocrazia, seguire i lavori in casa e discussioni che eviterete grazie alla sua opera di mediazione, con le varie imprese. Vi do anche un’altra chicca….è vero che scegliendo un professionista dovrete considerare un ulteriore costo ma, se a questo date un budget da rispettare per i lavori, vedrete che vi farà rientrare nella spesa pensando alle migliori soluzioni, indirizzando il budget verso le giuste scelte. Ovviamente la somma predisposta deve essere realistica. Non pensate di ristrutturare casa con i migliori pezzi di design e con pochi spiccioli.

3- SCEGLIERE L’IMPRESA EDILE

Sicuramente la ditta esecutrice, come del resto anche un professionista, possono essere scelti tramite il passaparola o quel potente strumento che è internet. Scegliere delle ditte accreditate e di cui si parla bene non basta per affidare il vostro budget e la vostra casa nelle mani di qualcuno. Bisogna verificarne l’Idoneità tecnico Professionale tramite una serie di documenti. Fatevi mostrare una gallery con i lavori eseguiti, facendo attenzione al complesso ma anche ai particolari che passano spesso inosservati. Fate una chiacchierata con il titolare, anche con la “scusa” di un sopralluogo,  per vedere se arriva puntuale all’incontro o se avvisa in caso di contrattempo, se è chiaro nello spiegarvi i vari problemi che si potrebbero incontrare nel realizzare quello che volete.

La scelta dell’impresa e del progettista sono punti importanti e verranno approfonditi nei prossimi articoli.

4- NON AVERE FRETTA

Quando si da il via ai lavori non c’è peggior nemico della fretta. Lo so benissimo, non vedete l’ora di entrare nella vostra nuova casetta. Di sentire l’odore della pittura appena data e di godervi finalmente il vostro spazio sognato da anni, ma in cantiere ci sono dei tempi tecnici dovuti all’arrivo dei rivestimenti, dei mobili, ma ancor prima all’asciugatura del massetto, alla posa in opera di rivestimenti e cosi via.

Per la scelta dei materiali e delle tecniche fatevi guidare e fidatevi dei professionisti che avete scelto. Non vi precluderanno altre varianti o la decisione finale ma vi faranno comprendere ciò che è più adatto alle vostre esigenze sia estetiche che funzionali.

Potrete costatare che, a meno che non si presentino gravi imprevisti, tutto andrà bene e avrete presto ciò che avete chiesto.

Arch. Norma Campli

Da “Il Martino”:  http://www.ilmartino.it/2016/10/06/il-primo-passo-verso-una-ristrutturazione/