Strada sbarrata al degrado

Emergenza Sicurezza

Parola d’ordine sicurezza. Da qui riparte l’amministrazione Camaioni per garantire vivibilità ai cittadini. Specie quelli di via Udine e via Bolzano che, da tempo, chiedevano interventi per chiudere un porzione del Cavatò, cioè il percorso ciclo pedonale che percorre la zona Nord di Martinsicuro. (…) La giunta Camaioni ha raccolto, dopo qualche giorno, la sollecitazione di chi vive in quella zona. Prima però ha messo in atto una serie di sopralluoghi della Polizia locale. (…)

Si tratta solo di un primo passo – spiega il sindaco Camaioni – perché lo scorso 27 novembre abbiamo assegnato i lavori del progetto MYTOL per ridare decoro alla zona Tronto”. Staccare l’etichetta di “non luogo” affibbiata al quartire Tronto. E’ l’obiettivo di “ My Town, Our Lives”. Un’iniziativa promossa dal Comune di Martinsicuro e finanziata con 50mila euro dalla Regione. L’idea iniziale è stata, però, ridimensionata per contenere la spesa entro gli 81mila euro, con una compartecipazione del municipio di 31mila. A redigere il progetto sono stati L’ingegner gaetano Campli e l’architetto Norma Campli.

(…) L’idea di sistemarla si concretizzerà in panchine, cestini e sgambatoio per cani. Ma, soprattutto, in dissuasori e limitatori per evitare che lungo il percorso ciclopedonale transitano e siano parcheggiate delle autovetture. L’altra novità, oltre all’area “bau”, è quella di una zona verde che sarà realizzata in uno spazio incolto ma di proprietà del Comune.

A gennaio – chiude il sindaco – presenteremo l’iniziativa assieme al Questore e con l’opuscolo realizzato ad hoc per spiegare la tipologia d’intervento alla comunità”. Non si tratta, infatti, solo di un intervento “urbano” ma che terrà conto di altri aspetti sociali e d reinsierimento delle persone con problemi di dipendenza. Giovani che vivono nel quartiere Nord e che sono stati vittima di spacciatori senza scrupoli. Ora il progetto partirà visto che è stata scelta la ditta che si occuperà di dare un nuovo volto ad uno dei simboli di degrado. Un primo passo al quale ne dovranno seguire altri. (…)

Di Giorgia Caioni – mercoledi 10 dicembre 2014